pag.207
galleria di sorpasso, la lentezza degli invasi e degli svasi: mancanza che fa apparire molto carente il comportamento dei tecnici. Inoltre i tempi sono fortemente appiattiti e l’ordine degli avvenimenti è poco rispettato.
I tecnici, specialmente nei due anni che precedono il disastro, nel film appaiono indaffarati soprattutto a imbrogliare e a tenere all’oscuro tutti di ciò che si faceva e dei pericoli per la gente, e impegnati per fini di lucro in una folle “corsa al collaudo” in vista della nazionalizzazione. Per la critica di questi aspetti si veda sotto, e inoltre il paragrafo C14 per la tesi del “nascondimento”, e il capitolo 12, e i paragrafi A7 (con la nota 99), B2, B7 e C8 per la presunta corsa al collaudo. La nazionalizzazione delle imprese elettriche è stata forse effettivamente una delle maggiori cause del disastro, ma non per le ragioni presentate da Martinelli e da molti altri prima di lui, bensì per quelle discusse nel capitolo 12.
Il regista, nell’inviarmi la prima sceneggiatura, mi aveva detto che per loro contava “riportare lo spettatore nel ‘clima’ politico, culturale e sociale di quegli anni in modo da avvicinarlo il più possibile alla verità. O a quella che” loro, “dopo aver letto tutto il ‘leggibile’ sulla vicenda”, ritenevano fosse “la verità”. Pur con i rilievi positivi fatti, non mi pare che descrivere quegli anni come un periodo in cui una specie di associazione a delinquere liberamente giocava con la vita della gente per lucrarne profitto, denaro e prestigio contribuisca a darci una conoscenza vera di quel clima politico culturale e sociale.
Tuttavia, tenendo presente la frase che Marco Paolini era solito rivolgere al pubblico alla fine del suo spettacolo: “Tu hai il diritto, anzi il dovere, di fare la tara, di dubitare di tutto quello che ti ho detto (Paolini e Vacis 1997, pag. 116), penso che anche questo film potrà servire come punto di partenza per far studiare in modo critico questa vicenda dalle tante persone che desiderano capire e non solo farsi suggestionare dagli effetti speciali, e quindi avvicinarsi alla verità.
D4. Rapporti fra SADE e funzionari e organismi governativi
In varie scene questo argomento è trattato come se qualsiasi intervento della SADE fosse un abuso, volto a ottenere provvedimenti illeciti. In
