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Pagina in revisione da completare

pag.213

fig. 40a la sistemazione delle pareti e del fondo a valle della diga, che non è presente nella figura 40b dell’anno precedente.

Tuttavia, anziché simulare il complesso apparato visibile nelle figure 40c e 40d, ha fatto ruzzolare nel lago, spinto da un trattore, un gabbione pieno di pietre, il che dà l’idea di un esperimento molto grossolano. Inoltre, per fare più scena, ha messo a valle le casette di Longarone, che non c’erano (come ricorda lo stesso Paolini a pagina 92), come dimostra la proposta di Ghetti di effettuare ulteriori esperimenti, finalizzati appunto a studiare, per sfiori di modesta entità, il comportamento dell’onda a valle.

In questa occasione Carlo Semenza appare malato, terreo, accasciato; ma quando sono state fatte le prove sul modello di Nove, col trattore e con maggiori effetti, era morto da mesi. C’era invece alla prima prova del 30 agosto 1961, che ho visto anch’io e che aveva avuto scarsi effetti. Le frasi messe in bocca a Ghetti fanno riferimento alla sua relazione del 3 luglio 1962, dopo la quale effettivamente Biadene non ritenne necessari ulteriori esperimenti, che comunque erano stati 22 nel corso di diversi mesi.

Tuttavia, le parole di Ghetti sono notevolmente distorte: gli esperimenti furono fatti alla quota di massimo invaso, 722,5, e a quota 700. L’altezza dell’onda per le prove più veloci fu nei due casi circa la stessa, corrispondente a 30 m rapportata all’originale: gli effetti diversi a valle erano dovuti alla differente quota di partenza. Invece il film, seguendo Paolini che riporta a pag. 91 una falsa citazione di Ghetti, sostiene che “con il lago a quota 700 l’impatto della frana provocherebbe un’onda molto, molto, molto più bassa.”

La quota 715, ripresa da Paolini, forse è stata da questi inventata sia per il modello idraulico, sia per il collaudo (“anche per un giorno solo a 715”, pag. 97), per lasciar intendere che Biadene nel chiedere l’autorizzazione di raggiungere quota 715 puntasse al collaudo (vedi paragrafo B7 e per tutto l’argomento il capitolo 11).

D6. Rapporti tra Carlo e Edoardo Semenza

La relazione Giudici-Semenza sullo Studio geologico del serbatoio del Vaiont. I risultati circa il Toc erano stati anticipati a voce a fine agosto-



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