Keyboard shortcuts

Press or to navigate between chapters

Press S or / to search in the book

Press ? to show this help

Press Esc to hide this help

pag.150

n’erano altre, tra le quali Linari della SADE, che camminava sulla stradina in destra per sorvegliare la frana. Ma per tutta la vicenda si veda il mio capitolo 4.

♦ A pag. 76/63 parla della diga del Fréjus, rotta il 2 dicembre del 1959. È in realtà la diga di Malpasset, località nella valle del T. Reyran, situata una decina di Km a monte della cittadina di Fréjus sulla Costa Azzurra (vicina alla più nota S. Raphaël), che ha avuto 421 morti a seguito dell’ondata prodottasi per la rottura della diga.

A6. Errori nel campo geologico-tecnico

♦ Erto e Casso “in cima a costoni di vecchie frane” (pag. 19/15). Ovvero “sopra o a ridosso di materiali di riporto di antiche frane” (pag. 22/19). Non solo: “A Erto, il bacino è tutto costruito su terreno di vecchie frane” (pag. 58/48). E “una grossa frana è caduta su Casso” (pag. 30/25). Non è così: Casso è “vicino” alla grande frana caduta nel 1674 dal M. Salta (fig. 6), ed Erto è circa 500 metri a Est del ghiaione attivo che ricopre il percorso seguito dalla vecchissima frana della Pineda nel discendere dal M. Borgà. Nessuno dei due paesi è costruito su masse franate. Entrambi appoggiano invece su vecchi accumuli di detrito calcareo di falda non attivo e formato da elementi spigolosi, e perciò non si può parlare di frane: infatti quest’ultimo termine si riferisce soltanto a movimenti di masse cospicue; il detrito di falda si forma invece con una successione di piccoli eventi distanziati nel tempo, che vanno a comporre quegli ammassi chiamati ghiaioni, frequenti alla base delle pareti montuose, che non franano se sono coperti da vegetazione. Per giunta nel sottosuolo di Erto vi è anche un livello orizzontale di conglomerato (vedi fig. 51), ulteriore elemento a favore della stabilità. Circa i fenomeni recenti, quello del M. Salta può ripetersi, mettendo in pericolo le case più orientali, fuori dal nucleo abitato di Casso; ma quello a Ovest di Erto può danneggiare semmai le case della frazione delle Spesse; ma né l’uno né l’altro degli attuali accumuli, formati da frammenti calcarei spigolosi, avrebbero potuto mobilizzarsi con l’acqua del lago, il cui livello comunque non sarebbe mai arrivato alla quota dei paesi.



image