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inconvenienti dovuti alla fratturazione dell’imposta sinistra della diga, ben presto risanata. L’osservazione della Merlin mi pare tenda a sottolineare problemi e pericoli, anche se non hanno niente a che fare con la paleofrana.
A4. Giudizi negativi sui protagonisti
Si comincia a parlare di Carlo Semenza e di Giorgio Dal Piaz, come di due macchiette che se ne vanno furtivi nella valle del Vaiont, per fare un progetto alle spalle degli ertani.
E si dice che Dal Piaz era un dipendente del Magistrato alle Acque di Venezia (pag. 38/31-32). In realtà G. Dal Piaz (nato a Feltre il 28 marzo 1872) era professore a Padova dal 1906, direttore dal 1908 di quell’Istituto di Geologia, che per suo merito divenne la scuola di geologia più famosa d’Italia. Aveva presieduto la Società Geologica Italiana durante la guerra del 1915-1918 e aveva guidato nel 1920 la sua XXX riunione estiva, nelle montagne del Trentino, dell’Alto Adige e del Cadore appena annessi all’Italia.
Autore di numerosi e fondamentali studi sulla geologia e sulla paleontologia delle Alpi venete, era membro dell’Accademia dei Lincei, della Pontificia Accademia delle Scienze e di varie altre istituzioni scientifiche, e aveva ricevuto innumerevoli riconoscimenti italiani e stranieri. Era certamente il più illustre geologo italiano. Il suo lavoro per il Magistrato alle Acque consisteva nel dirigere la sezione geologica del servizio idrografico del Magistrato, che aveva l’incarico (svolto nel corso di vari decenni) di preparare e stampare le carte geologiche ufficiali delle Tre Venezie alla scala 1:100.000 (compito molto importante, in parallelo con quello relativo al resto d’Italia, del quale si occupava il Servizio Geologico di Stato). Questo incarico speciale, unico esempio in Italia, testimonia chiaramente la sua indiscussa autorità in materia.
Vi è poi la famosa storia della lettera di Dal Piaz a C. Semenza che ha dato la stura alle supposizioni di servilismo da una parte e di imbroglio dall’altra (pag. 48/40-41). Dal Piaz, il 6 febbraio 1957 ormai ottantacinquenne, scrive al suo amico: “Ho tentato di stendere la dichiarazione per
