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Figura 16 e 16’ Fotografia aerea della zona della paleofrana del Toc e dintorni, scattata nel 1954 (Fotografia Aerea dell’Istituto Geografico Militare - autorizzazione n. 5357 del 30/03/2001). Nella figura 16’, volutamente sbiadita e a scala maggiore di ½, sono stati disegnati gli elementi principali più o meno chiaramente visibili nella figura 16, con le sigle usate qui sotto e nel testo per distinguerli. Salta all’occhio quasi dovunque lo stacco morfologico tra l’area della frana (contornata dalla linea continua), con chiare ondulazioni ad asse EW, e quella circostante a Ovest (a sinistra) e a Sud (in basso), dove affiora il Calcare del Vaiont, che non ha partecipato al movimento, ed ha una superficie molto regolare. Il margine Est ha evidenze morfologiche meno chiare. Si notino nella massa della frana il solco della Valle del Massalezza (M), indicato dalle frecce, e i suoi due affluenti (o rami) e in basso la cima del M. Toc (T. soltanto nella fig. 16); e inoltre: in alto il solco del T. Vaiont (TV), a destra in alto buona parte del Colle della Pineda (P), a sinistra la Valle del Piave e Longarone (L).
