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pag.33

idraulica, così come si doveva valutare la tenuta idraulica dell’intero bacino. Questi erano i compiti di tipo geologico che andavano svolti ed esposti nelle relazioni geologiche sia preliminari sia esecutive.1 E questi erano stati svolti, sia da J. Hug (1925 e 1927) sia da G. Dal Piaz (1928), e avevano portato alla scelta di due diverse sezioni per l’imposta della diga: al ponte di Casso (Hug) e poco a valle del ponte del Colombèr (Dal Piaz) (figg. 7, 8 e 30).

Il primo progetto di diga, al Ponte di Casso. Hug, anche in base ad un raffronto con la diga della Wäggital in Svizzera, riteneva migliore questa sezione perché i calcari ivi affioranti erano meno permeabili di quelli piuttosto fessurati esistenti nell’altra sezione (vedi la risposta alle osservazioni di Palmieri, nel paragrafo C2). Su questa scelta si basava il primo progetto di utilizzazione delle acque del Vaiont, con una diga alta fino a quota 656.


Si notano inoltre: a = il livello del lago al momento della frana, q. 700,40; b = l’altezza raggiunta dall’onda sul versante destro; c = l’area del versante destro coperta dalla massa franata; d = il livello del massimo invaso, q. 656, previsto a monte della diga progettata al Ponte di Casso.




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  1. (11) Il regolamento dighe, in vigore all’inizio dei lavori (1957), risaliva al 1931 (31 gennaio 1931, n. 1370), e venne sostituito dal DPR 11 gennaio 1959, n.1363, che a differenza del primo cita l’obbligo, per la relazione geologica, di contenere gli elementi oggettivi relativi alla stabilità dei versanti (vedi Fabbri, pag. 299 e segg.); è da notare che questa parte del regolamento fu curata dal prof. Penta. Corrispondentemente nel succitato trattato di geologia applicata di A. Desio (1948), le indagini sulla stabilità dei versanti non erano nemmeno citate tra gli argomenti che il geologo doveva trattare nella relazione per una diga: questi erano la stabilità delle imposte della diga, la loro impermeabilità, e l’impermeabilità del bacino. È significativo che, nella edizione del 1973 di quel trattato, è stata aggiunta la stabilità dei versanti.