pag.10
Naturalmente i commenti ai primi due valgono talora anche per la requisitoria del Pubblico Ministero e per la sentenza del Giudice Istruttore di Belluno, parti delle quali hanno ispirato gli autori di quei libri.
Ciò che accomuna i tre libri è la mancanza, in misura maggiore o minore, di una conoscenza dei protagonisti e della vita di un periodo ormai remoto, in particolare dell’ambiente dei costruttori, in cui ci possono essere gravi mancanze, ma può esserci anche onestà intellettuale e grande senso di responsabilità. Un altro appunto che va fatto, soprattutto ai primi due, è lo stravolgimento della successione degli avvenimenti, che porta a formulare giudizi spesso privi di fondamento. Discorso analogo si può fare riguardo alla valutazione di argomenti delle scienze della Terra, e in particolare della geologia, della geologia applicata e della geofisica, della geotecnica e della geomeccanica, poco note ai più, che negli ultimi anni hanno conosciuto un grande sviluppo, per cui non è giusto giudicarne l’incidenza sugli avvenimenti degli anni Cinquanta e Sessanta in base alle conoscenze odierne. Queste osservazioni servono anche a proposito del film di Martinelli, uscito in prima mondiale l’8 ottobre 2001, al quale dedico l’Appendice D.
Un discorso meno importante, ma che indica una certa disinvoltura nel trattare questi temi, è l’utilizzazione fatta, o la citazione, di scritti o figure di pubblicazioni; ad esempio, in qualche pubblicazione di altri capita di trovare le mie foto degli anni 1959-1963, talora senza che ne sia citata la fonte, o citata in modo equivoco (“autore sconosciuto, proprietà Semenza”) mentre il testo dimostra chiaramente che gli autori non hanno neppure letto i miei lavori: certo la materia è ostica per i non specialisti, ma un po’ di correttezza non guasterebbe.
Tornando al discorso più importante, ritengo che questo mio libro possa contribuire a dimostrare come la realtà non corrisponda al teorema di cui ho detto più sopra. Spero che quanti sono seriamente interessati abbiano la pazienza di leggerlo, arrivando quindi a disporre di un maggior numero di elementi per capire qual è la vera
