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corsivo le parti citate nella sceneggiatura): “Una enorme massa di 50 milioni di metri cubi di materiale, tutta una montagna sul versante sinistro del lago artificiale, sta franando. Non si può sapere se il cedimento sarà lento o se avverrà con un terribile schianto. In quest’ultimo caso non si possono prevedere le conseguenze. Può darsi che la famosa diga tecnicamente tanto decantata, e a ragione, resista (se si verificasse il contrario e quando il lago fosse pieno sarebbe un immane disastro per lo stesso paese di Longarone adagiato in fondovalle), ma sorgeranno lo stesso altri problemi, di natura difficile e preoccupante. I più illustri tecnici fatti convocare per l’occasione da varie parti del mondo, hanno suggerito alla SADE di costruire una galleria per far defluire l’acqua da un lago all’altro quando la montagna, cadendo, avrà di fatto formato due invasi. Non si sa cosa succederà dell’agglomerato del paese quando il lago superiore sarà pieno, perché è notorio che esso è interamente poggiato su terreno di frana”.
