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♦ Conclusioni. Da quanto esposto e dalla presenza di una sorgente di grande portata presso lo spigolo occidentale della parete Nord,1 risultava abbastanza chiaramente che una grande massa, affiorante sul fianco sinistro, era separata dal resto del versante da superfici di movimento (piani di scorrimento in basso e faglia con discordanza a Est) e doveva essersi distaccata dal versante, scivolando verso NNE in corrispondenza di un livello sottostante, più tardi individuato come la porzione calcarea basale della Fm. di Fonzaso (“Fonzaso con argille”), e fratturandosi abbondantemente. Un’altra massa più piccola (I) affiorante sul fianco destro della Valle del Vaiont (da me chiamata Colle Isolato), assieme all’altra simile (I’) doveva aver fatto parte dello stesso fenomeno di franamento, ma risultava
Figura 23 Le due masse che compaiono nella figura 22 (I e I’, rispettivamente a destra e a sinistra), viste di fronte dal versante sinistro, evidenziate nella figura piccola in basso a sinistra (E. Semenza, 26 agosto 1959). Qui si vedono più chiaramente sia la loro somiglianza sia le differenze rispetto al resto del versante, dove affiorano, pendenti verso Est (destra) sui 20°, in alto i “banchi di Socchèr” (attuale palestra di roccia), e in basso a sinistra la parete formata in alto dal “Fonzaso con argille” e al di sotto del Calcare del Vaiont. Queste due ultime formazioni s’intravedono anche nella parte più bassa della foto, al di sotto delle due masse isolate I e I’.

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(27) vedi Giudici e Semenza (1960) e E. Semenza (1965). ↩